Ritinteggiare il carro, la parola a Giuseppe Vallarelli e Antonio Gesmundo

Sono coloro che dipinsero il carro trionfale nel 1992.

di Nicolò Marino Ceci

Il 1992 è irrefutabilmente entrato nella storia della nostra Terlizzi per l’incendio dell’antico e magnificente carro trionfale. Su quell’episodio non è mai stata fatta luce: a distanza di quasi 20 anni non si sa infatti ancora chi lo abbia distrutto.

Oggi però l’Associazione Festa Maggiore ha deciso di ristrutturarlo radicalmente, iniziando proprio dalla parte esterna. Per l’occasione ha contattato i due pittori che proprio nel lontano ’92 lo dipinsero e decorarono così come lo vediamo oggi.

Presentatevi ai lettori.
Siamo Antonio Gesmundo – docente di disegno e storia dell’arte e Giuseppe Vallarelli – insegnante di arte applicata.

Di cosa vi occupaste nel 1992?
Nel 1992 fummo contattati dall’associazione costituitasi per la ricostruzione del carro e quindi progettammo la nuova decorazione dello stesso. Lavorammo principalmente su tela e cartapesta. Per portare a termine il nostro lavoro impiegammo circa 4 mesi.


 

C’è una parte del carro che richiede più impegno e perizia per essere dipinta?
Diciamo che nel complesso l’intero carro è difficile da dipingere. Probabilmente l’aspetto che richiede più impegno – per complessità e difficoltà di realizzazione – è proprio la fase progettuale.

Dal 1992 sono trascorsi 18 anni. Qual è l’attuale stato dei rivestimenti del carro oggi?
In questi 18 anni abbiamo garantito in maniera quasi sempre gratuita una manutenzione ordinaria per dare dignità alla parte esterna.

Adesso siete stati contattati dall’Associazione Festa Maggiore.
L’associazione ci ha proposto di rivedere nuovamente il carro nella parte esterna. Dopo una prima analisi dello stato dei rivestimenti crediamo sia necessario un ripristino delle tele in quanto rovinate in alcuni punti e un riconsolidamento vero e proprio dei telai in altri. In poche parole occorre un restauro conservativo del carro.

Quali fattori hanno inciso maggiormente sul logoramento della parte esterna?
L’usura è principalmente dovuta agli agenti atmosferici e al cattivo stato di conservazione. Un locale più idoneo potrebbe preservare certamente meglio i pezzi del carro di anno in anno: l’attuale locale è sicuramente uno spazio molto angusto rispetto alla quantità e alla mole dei vari pezzi del carro.

Quindi emergono due necessità: riconsolidare i rivestimenti e un luogo più idoneo per il deposito dei pezzi a festa finita.
Certo: uno segue l’altro; è impensabile dover rifare il carro e poi depositarlo in questo locale che non è idoneo.

Entro quando credete inizierete a lavorare sul rivestimento? E quando pensate di poter concludere i lavori?
Speriamo di poter iniziare entro fine marzo – inizio aprile, così da riconsegnare il carro alla città prima della festa di agosto. Occorreranno 3 mesi di lavoro.

 

da “Terlizzilive.it”, 9 febbraio 2010.

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